O voi che siete in piccioletta barca

O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d’ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti.


La morte sembra ancora più assurda quando ci priva di una grande fonte di conoscenza e di saggezza; per questo la morte del Professore Giulio Bolacchi sembra così assurda. Chi lo conosceva pensava che ci sarebbe sempre stato, perché “il Prof” (così lo chiamavano i suoi allievi affettuosamente e con rispetto) è sempre stato proiettato verso il futuro; è sempre stato un precursore dei tempi. Era difficile non restare affascinati, e anche un po’ intimoriti, di fronte alla vastità delle sue conoscenze; ma questa da sola non basta a spiegare la sua grandezza e la sua eccezionalità, non basta a spiegare la traccia, profonda e indelebile, che ha lasciato in tutti i suoi allievi. Ciò che rendeva il Prof così unico e speciale era la generosità, nobile e rara, che traspariva in ogni suo gesto e che trovava la sua massima espressione nella sua attività didattica. In aula si prodigava per attivare nei suoi studenti processi di apprendimento rigorosi e critici, volti alla interiorizzazione dei contenuti conoscitivi e non a una loro sterile memorizzazione; cercava in ogni modo di far comprendere la profonda differenza tra il discorso scientifico e il senso comune, tra il metodo sperimentale e l’esperienza soggettiva, approfondendo gli aspetti logici e metodologici del linguaggio della scienza e le relazioni tra momento sperimentale e momento teorico. L’acutezza e la incisività delle sue analisi, la limpidezza delle sue spiegazioni, la sua capacità di penetrazione concettuale destavano ammirazione. L’impegno che richiedeva agli studenti era tanto, ma nulla in confronto all’impegno che lui dedicava a quella che evidentemente considerava una missione. Il Prof riusciva a dare ai suoi studenti non solo strumenti conoscitivi, ma anche la consapevolezza delle proprie potenzialità (non solo dei propri limiti) e la forza di perseguire obiettivi che a molti sembravano neppure immaginabili; in questo senso era un vero Maestro. Seguire le sue lezioni significava scoprire un mondo prima completamente sconosciuto: quello della analisi sperimentale del comportamento, sulla base della quale il Prof proponeva la integrazione scientifica della economia, della psicologia e della sociologia. Una radicale rivoluzione nel modo di vedere se stessi, i rapporti interpersonali e il contesto sociale. Il suo modello di formazione manageriale fondato sulla integrazione scientifica delle discipline sociali era in grado di offrire strumenti conoscitivi che attualmente mancano per comprendere e tentare di risolvere i molteplici problemi che affliggono la nostra società. Il fascino che il Prof esercitava sui suoi studenti era dato anche dal fatto che lui era un vero pioniere della conoscenza e non si sottraeva mai alle sfide culturali, soprattutto quando si trattava di difendere l’eredità di Galileo e di B.F. Skinner. Aveva il coraggio della innovazione culturale, in un contesto sociale che troppo spesso non premia l’innovazione. Chi lo ha conosciuto ricorda la sua tenacia, il suo entusiasmo e il suo ottimismo incrollabili, anche di fronte alle non poche difficoltà che una società spesso mediocre ha frapposto al suo indomabile spirito di iniziativa e alla sua incrollabile fiducia nel valore della conoscenza. La scomparsa del Professore Giulio Bolacchi è una perdita enorme, che non potrà mai essere colmata.


Aver conosciuto Professor Bolacchi ha profondamente cambiato la mia vita, per il meglio. E’ la cosa migliore che mi sia accaduta frequentando l’università. Mi ha insegnato ad amare la scienza, il rigore logico, il confronto intellettualmente onesto, l’impegno per l’eccellenza, mai raggiunta ma sempre ricercata. Mi ha insegnato il senso di responsabilità, a studiare e lavorare per migliorare la società, cercando sempre di capire invece di giudicare. Questi valori e questi obiettivi di vita saranno sempre con me: sarà mia responsabilità continuare su questo percorso, condividendolo con altri.
Professor Bolacchi non sarà mai dimenticato.

Rita Olla


Un uomo di smisurato valore e cultura. Ciò che mi ha lasciato è senza dubbio la passione per il conoscere e per il fare: un approccio incessantemente attivo da applicare alla realtà quotidiana. Non smetterò mai di apprezzare gli insegnamenti ricevuti durante il mio anno di Master, che mi ha cambiato la vita.

Giuseppe Badas


Nel corso della vita si fanno numerosi incontri… la maggior parte di questi riempiono le giornate, pochissimi invece  generano un cambiamento. Caro Professore, lei fa parte del secondo gruppo…. il nostro incontro ha cambiato in meglio la mia vita e non potrò mai ringraziarla abbastanza. Con stima profonda… da quella che lei ha simpaticamente definito una “creatrice di inferenze anomale”.

Alice Angioni


È un immenso dispiacere. Ho stimato profondamente il Professor Bolacchi.

Andreana Ladu


Quando nella selezione per la partecipazione al master siamo arrivati alla traduzione di un testo dal titolo “Master of life”, non immaginavo che in quel percorso, difficile, sorprendente, faticoso, coinvolgente, astratto, concreto…. avrei incontrato uno dei più importanti “maestri di vita”. Insegnamenti profondi, che cambiano direzione alla vita
Grazie Prof. Bolacchi.

Giovanni Sanna 


Sarò sempre grato al prof. Bolacchi per aver espresso la sua fiducia nelle mie capacità dandomi il privilegio di partecipare all’ultima edizione del Master in Scienze dell’Organizzazione. Senza i suoi insegnamenti e la sua didattica basata sul metodo scientifico, la mia carriera e la mia visione del mondo sarebbero stati notevolmente più limitati. Non capita a tutti di entrare in contatto con una personalità tanto visionaria e così altruista da dedicare l’intera esistenza alla divulgazione senza compromessi.
Grazie Professore per avermi fatto dono del suo tempo, della sua conoscenza, della sua generosità. 
Di tutto cuore.

Riccardo D’Argento


Prof. Bolacchi ed il suo master hanno cambiato profondamente la mia vita in meglio ed il suo incontro é stato un momento magico che porterò sempre con me.
Grazie per tutto quello che ci hai dato.

 Alberto Di Stefano


Carissimo Professore,
mi scusi se, dopo 25  anni che le nostre strade si sono separate, fatico a  scrivere due frasi rigorose degne di essere lette per ricordarLa. Non ero così nel 1994 a fine AILUN. Meravigliosa esperienza dove il mio cervello ha potuto godere di stimoli che mai più ha ricevuto. Le lezioni dei docenti da Lei selezionati accuratamente, le relazioni che Lei ci imponeva a fine lezione, e dopo ore, le Sue lezioni, le nostre discussioni e i suoi sforzi per portare il livello sempre un po’ più in alto, per imporci il rigore dell’esperimento scientifico. Con uno humor che ci teneva svegli anche oltre le 2 di notte. Diceva che ci saremo mangiati i geometri a colazione, in parte è stato così. Poi pian piano nel  confronto con la realtà, non ho saputo mantenere lo slancio, nel tempo gli stimoli sono venuti meno, le discussioni hanno preso pieghe mediocri, il livello è sceso.
Sta a noi, adesso, ricordare il Suo insegnamento e riprendere da dove abbiamo lasciato. Non farci stordire ma mantenere la lucidità che Lei ha sempre dimostrato.
Grazie Professore di tutto

Gabriela Loddo


Professore instancabile che credeva nella sua missione.

Giorgia Vargiu


Aveva l’occhio rivolto alle giovani generazioni. Le motivava ad esserci, a non vivere una vita comune in questa società dove pare che il sonno intellettuale sia un valore. Aveva il gusto della conoscenza e la capacità di trasmetterla con entusiasmo e con il giusto grado di severità che deve avere un educatore.
E’ stato un onore averlo conosciuto. Lo ringrazio per quello che ha dato al mondo durante la sua vita.

Giorgia Farci


Sono trascorsi diciassette anni dall’incontro con il professor Bolacchi. Sembra un tempo molto lungo ma è ancora fervido il ricordo delle sue spiazzanti domande e la profondità del suo sguardo indagatore. Sono davvero grato di aver avuto la possibilità di assistere alle sue illuminanti lezioni durante l’esperienza dell’Ailun, che hanno segnato in positivo la mia crescita umana e professionale. Non posso quindi fare a meno di esprimere un sentimento di sincera riconoscenza e ringraziamento al professor Bolacchi per i suoi preziosi e originali insegnamenti. Mai banali, per nulla scontati, sempre attuali, operati secondo quella prospettiva del metodo sperimentale, tanto propugnato dal professor Bolacchi, di cui oggi più che mai si avverte un estremo bisogno.

Lorenzo Mascia


Ho avuto la fortuna di vedere un faro illuminare il mare oscuro…ho avuto il privilegio di ascoltare un Maestro di scienza e conoscenza oltre che di grande umiltà.
Grazie Professore!

Vincenzo Ferreli


Ho avuto il privilegio di conoscere il Professor Bolacchi 19 anni fa e di seguire con lui un percorso intenso di formazione e di crescita culturale e professionale. Ricordo i suoi preziosi insegnamenti, la passione per il suo lavoro e l’attenzione che rivolgeva a noi giovani per motivarci a dare sempre il massimo. Non ho mai smesso di mettere in pratica i suoi insegnamenti.
A lui va il mio riconoscimento per tutto ciò che ha fatto e che ha saputo trasmettere.

Nicoletta Concu


Caro Maestro, non dirò del tuo inestimabile apporto al progresso delle scienze sociali; voglio solo dirti che ti sono grato dei tuoi insegnamenti e dell’impronta indelebile che hai dato ai tuoi allievi.

Paolo Mossone


In questi anni ho pensato tante volte al mio prof. Bolacchi. L’anno 2001 è stato un anno di grande rivoluzione interiore, un anno vissuto dal punto di vista formativo a 100 all’ora. Ringrazierò per sempre il prof. Bolacchi per avermi fatto vivere questa immensa esperienza.
Grazie Maestro.

Marco Zedda


Mi permetto di inviare il mio piccolo contributo a sostegno del ricordo del nostro grande Prof:
Una di quelle persone che segnano la tua vita, per sempre, una di quelle che ti offre le chiavi interpretative da usare nel mondo che ti circonda, una di quelle persone che trasmettendo la propria conoscenza ti rende libero dalle paure e dalle angoscie della quotidianità e ti fa gettare il cuore oltre ogni ostacolo, una di quelle persone il cui pensiero di progresso sopravvivera’ sempre in ogni singola spora che ha lasciato in ogni allievo.
Grazie Professore!

Michele Petrucci


Ricordo chiaramente la sua volontà di trasmettere l’urgenza di uscire dalla mediocrità e di andare verso la massimizzazione dell’impegno in tutto ciò a cui ci si dedica, di uscire dal senso comune e valutare le cose con obiettività. Un grande insegnante.

Alessando Cabitza


Non potrò mai dimenticare il Prof. Bolacchi. Mi ha insegnato a ricercare dentro me stessa la forza per dare sempre il massimo, per distinguermi e non avere timore di perseguire strade sconosciute e talvolta scomode.
Con uno sguardo sapeva scrutare gli animi, e con i suoi insegnamenti risvegliare le coscienze.

Emanuela Laino


Sono contenta e grata di aver incrociato nel mio cammino prof. Bolacchi. Un maestro. Come pochi. Pochissimi. Un incontro significativo per la mia crescita. Forse per alcuni aspetti decisivo. Illuminante.
Grazie.

Luisella Orrù


L’incontro con il professor Bolacchi è stato l’evento più decisivo della mia vita. Un evento così forte, intenso e dirompente che si è dilatato nel tempo, tanto da non far quasi passare giorno senza pensare alle sue parole, ai suoi insegnamenti e al suo esempio, rivivendoli e apprezzandone ogni volta di più la grandezza, la forza, il rigore scientifico, lo spessore culturale e la grande dimensione umana. In questo momento la tristezza si vela di dolcezza nel ricordare il sorriso aperto, la sottile ironia e l’umiltà con cui ci accoglieva e ci indicava la direzione. La sua grande generosità è stata tanta e tale da permetterci di portare sempre il suo ricordo nel nostro cammino. Grazie Prof.

Efisio Nanni


“Pulire una cosa per sporcarne un’altra…” Questa fu la frase con cui salutai la fine del master nel 2008 e che mi fu rivolta con grande saggezza dal, senza esagerare, mitico Professor Bolacchi. Una frase che custodisco nel cuore e che nasconde un insegnamento profondo, la necessità talvolta ineluttabile ed imponderabile di sacrificarsi per gli altri, per valori e cause superiori che vanno oltre le nostre misere vite. L’esistenza del Professor Bolacchi è stata permeata completamente da questa missione ed il suo esempio di lungimiranza ed instancabile impegno ne sono una fervida testimonianza. Ci sono uomini i cui percorsi lasciano solchi profondi nelle vite che incrociano, con le quali si confondono e talvolta si scontrano. Questo è quello che per me ha rappresentato il carissimo Giulio; senza dubbio una delle persone che mi ha formato maggiormente e che mi ha consentito di essere, nonostante i miei limiti, l’uomo che sono, al di là delle consuetudini, delle convenzioni, delle banalità e della mediocrità che ci circonda. Ho imparato grazie a te, a mettere in discussione ogni mia convinzione in anni molto duri in cui la vita mi ha tolto tanto ma tanto mi ha anche insegnato, così come molte delle teorie che studiavamo ed agli inizi mi sembravano così astruse e lontane dalla realtà sono invece diventate col tempo molto chiare ed ordinarie se non altro rispetto a certi livelli di coscienza o in termini di fisica quantistica secondo certi livelli di realtà… E paradossalmente sempre grazie a te mio caro professore ed a quello incessante spirito di ricerca che mi ha insegnato, ho scoperto che perfino i baluardi della scienza più avanzata hanno moltissimo in comune per non dire coincidano con alcune conoscenze ancestrali che apparentemente hanno molto poco a che fare con quei meravigliosi concetti di logica perché forse è proprio vero, come sosteneva Eraclito, che tutto è in continuo divenire e quello che ieri era considerato scienza oggi non lo è più e viceversa secondo la semplice evoluzione del pensiero e della coscienza… Mi auguro che ora mio caro mentore tu possa trovare buona parte delle risposte alle domande che hai inseguito per anni con l’entusiasmo e la frizzante curiosità di un fanciullo ed hanno reso grandi le generazioni di uomini che hai incontrato.
Buon Viaggio Professore!!!

Mario Fois


Ho conosciuto il Professore come docente universitario prima e come direttore scientifico dell’Ailun qualche anno dopo. Ha dedicato la sua vita alla conoscenza e alla sua divulgazione. Una delle menti più acute, ironiche e giovani che abbia avuto il privilegio di incontrare. Provo immensa gratitudine nei suoi confronti e al contempo rammarico per non essere riuscito a ricambiare quanto ricevuto.
Addio Professore, scienziato e uomo Giulio Bolacchi.

Cristiano Deiana


Il Professor Bolacchi, sicuramente un incontro ai confini del possibile. La prova vivente di quanto si possa essere determinati, dentro e fuori dal sistema, e poi sognatori, visionari, troppo onesti o naïf per questo mondo. Un grande e scomodo maestro!

Marta Onnis


Non potrò dimenticare il professore perché mi rendo conto che è vivo nelle scelte che quotidianamente mi spingono ad essere diversa, a migliorami e a mettermi continuamente in discussione.
Un sincero GRAZIE

Pamela Natali


Un Grande ha lasciato questa terra.
Caro Professore ti ringrazio tanto per quello che mi hai trasmesso. I tuoi insegnamenti mi accompagneranno per il resto della mia vita.
Grazie

Sandra Mulas


Dopo i miei genitori e i familiari più stretti, il Prof. (come lo abbiamo sempre chiamato e come continueremo a fare) è stato la persona più importante della mia vita. Le affascinanti lezioni in Facoltà e al Master, gli insegnamenti basati sul rigore scientifico, sull’astrazione e sulla interdisciplinarità, l’eloquenza e la capacità di collegare tanti argomenti, mantenendo massima l’attenzione in noi discenti ma allo stesso tempo “costringendoci” a grandi sforzi intellettivi per seguirlo e per interiorizzare i concetti esposti, facendoci capire i nostri limiti e ponendoci di fronte all’immensità della conoscenza; “obbligandoci” a metterci sempre in discussione e a non fermarci mai nella strada verso il raggiungimento dei nostri obiettivi culturali, personali e lavorativi.
Soprattutto l’imprenditorialità, l’innovazione e “l’essere imprenditori di se stessi”, costituiscono ormai da decenni la base sulla quale poggia la mia attuale esperienza imprenditoriale dove, nel mio piccolo e nonostante i miei notevoli ed evidenti limiti, sono riuscito ad applicare con successo parte dei suoi insegnamenti.
Grazie di tutto Prof. Bolacchi.

Mauro Lusso


Un uomo enigmatico, visionario, a tratti irritante, ma stimolante come pochi insegnanti sanno essere. Le sue provocazioni didattiche, mai casuali, ci hanno spinto a ricercare sempre l’eccellenza, a vivere nel dubbio costante e a non accontentarci mai di spiegazioni banali. Le sue lezioni che finivano a notte fonda rimarranno negli annali. Prof. Bolacchi la ringrazio ancora per aver reso possibile formarsi qui in Sardegna con docenti di assoluto livello internazionale, esperienza che ha segnato profondamente il mio percorso umano e professionale.

Loretta Canu


Ricordo il suo piglio accigliato tra il severo e il divertito quando in piena notte si presentava all’AILUN per farci lezione. E come dimenticare le catene di rinforzi che ci propinava invogliandoci ad astrarre comportamenti. Lo chiamavo l’arzillo Bolacchi e porterò sempre nel mio cuore la sua capacità di tirare fuori dai suoi studenti il meglio, col suo sapere non ostentato ma sagacemente offerto attraverso la democratica discussione.

Mafalda Improta


Ricorderò per sempre la volta in cui l’ho incontrato per la prima volta. Durante il colloquio del Master Ailun mi ha fatto ricordare l’importanza di avere un leader da prendere da esempio nella vita. Mustafa Kemal Ataturk è il più grande leader della storia del paese da cui vengo. Ho scoperto che Bolacchi e Ataturk avevano gli stessi valori nella vita: lavorare senza mai stancarsi nel raggiungere i propri obiettivi, l’importanza della conoscenza. Ci ripeteva spesso al termine delle lezioni “che la scienza sia con voi”.
Come la luce della scienza che ha piantato nei cuori e negli occhi dei suoi studenti, che la luce sia sempre con lei.

Nuket Iyidogan


Il professor Bolacchi mi ha insegnato che la verità deve essere ricercata solo attraverso la scienza. 
Il metodo scientifico usato per conoscere tutto quello che ci circonda è l’unico modo per affrontare la realtà se vogliamo che ogni scelta sia corretta e razionale. E questa razionalità mi accompagna ogni giorno aiutandomi a distinguermi dalla superficialità che ci circonda.

Gianferdinando Ginesu 


Un uomo che mi ha insegnato a rendere l’impossibile possibile, a togliere l’orologio e a guardare il mondo da un altra angolazione. Lo ringrazio per avermi dedicato il suo tempo. Mi sento privilegiato di aver conosciuto una persona come Lui, unica e rara.

Alfonso Pacifico


Caro Professore, grazie!
Grazie per aver stravolto la mia vita. I pochi anni in cui ho avuto la fortuna e l’onore di frequentarLa sono stati ricchi di insegnamenti e cambiamenti come mai prima. Cambiamenti entusiasmanti, grazie all’arricchimento delle conoscenze e degli strumenti per interpretare il mondo in modo finalmente organico e coerente, ma talvolta dolorosi, quando le conoscenze acquisite hanno incrinato certezze che ritenevo inviolabili. Ma cambiamenti che sempre hanno apportato enormi benefici alla mia vita.
Si Prof., la Sua presenza ha stravolto la mia vita; e la stravolge ogni giorno, perché i Suoi insegnamenti continuano ad essere il mio riferimento.

Michele Diana


E’ stato un privilegio, oltre che una rara e unica opportunità, aver incontrato nella mia vita il Professor Giulio Bolacchi, indimenticabile MAESTRO e GUIDA che ha permeato in modo incontrovertibile il mio futuro professionale, e non solo. Ricordo ancora una sua frase il primo giorno di lezione, quando finimmo la seduta oltre le 24:00 e pensavamo solo alla cena mancata e all’appetito:
“Vorrei portare voi 15 alunni a diventare delle eccellenze in ogni campo, delle menti pensanti e autonome capaci di prendere decisioni importanti”.
Porterò sempre con me il suo indelebile ricordo.
GRAZIE Prof.

Clemente Oleda


Ho appreso della scomparsa del Professore e me ne dolgo profondamente.
Quando conobbi il Professore nel 1994, anno in cui frequentai il Master in Scienza dell’Organizzazione, fu come la conversione di San Paolo. Mi coinvolsero soprattutto le discussioni sul metodo, su come si costruiscono i linguaggi e le teorie scientifiche e su come questo si ricollega con il discorso dell’integrazione delle scienze sociali.
Non ho mai dimenticato il Professore. L’ho talmente amato che ho lo scaffale dei libri con opere di Galileo, Carnap, Russell, Reichenbach, Skinner, R.B. Perry e tanti altri. Possiedo gli scritti fondamentali del Professore che ho letto, riletto e rileggo in ogni occasione per ben figurare. Ogni volta che ho potuto, ho sempre citato il Professore come la sola persona nel campo del pensiero scientifico degna di essere presa in seria considerazione, il cui linguaggio ha la potenza argomentativa di enucleare le mistificazioni altrui.

Claudio Ponti


Abbiamo amato il Prof Bolacchi per la sua passione e lucidità, per la consapevolezza dell’importanza del suo impegno. La stima nei suoi confronti cresce con la maturità degli anni e con la comprensione, ogni giorno più consapevole, della profondità e pienezza delle sue lezioni.
Nel mio piccolo, in ogni situazione di difficoltà, applico il suo insegnamento, che mi porta ad osservarla da una diversa prospettiva, a scomporre i fattori così da riuscire ad averne chiara l’essenza e la natura. Se ho la pazienza di fare l’analisi in questo modo, la soluzione, in termini di comprensione del problema e individuazione della soluzione più adatta, arriva sempre in modo sorprendentemente chiaro.
Perciò non smetto mai di essergli grata.

Maria Grazia Mulas